Categoria: CASERTA Pubblicato Lunedì, 05 Settembre 2011 20: :29 Scritto da redazione+ Visite: 117
Caserta - Riceviamo e pubblichiamo la lettera che la Cisl di Caserta ha inviato al sindaco Pio Del Gaudio, chiedendo un tavolo di confronto per affrontare le varie problematiche che affliggono la città capoluogo.
“La CISL di Caserta ritiene che lo stato dei servizi sociali nella Città capoluogo sia estremamente insoddisfacente, specie quelli destinati ad alleviare le condizioni di vita dei ceti sociali più deboli ed esposti agli effetti della crisi in atto.
Mancano asili-nido per venire incontro alle esigenze delle giovani coppie e delle madri che lavorano; manca un adeguato servizio di trasporto pubblico per favorire la mobilità di quei cittadini, specialmente anziani e giovani studenti, che non possono usare il trasporto privato che andrebbe comunque disincentivato per motivi di traffico e di ambiente.
Mancano strutture capaci di operare nel campo dell’assistenza domiciliare integrata e qualificata, per favorire le persone portatrici di handicap o quelle non auto-sufficienti le cui famiglie sono costrette a farsi carico interamente del disagio e dei costi di assistenza.
Sono fortemente deficitarie strutture di socializzazione sia dei giovani che degli anziani; tutto ciò deprime la qualità della vita e la qualificazione stessa della Città.
Altra nota dolente quella dei parcheggi: ormai l’intero territorio comunale è a pagamento, anche nelle aree di maggior interesse sociale quali il Palazzo della Salute e l’Azienda ospedaliera S. Anna e S. Sebastiano dove i cittadini sono costretti ad oneri di spesa impropri che per tante persone significano aggravio di una condizione di reddito già disagiata.
Inoltre, nelle poche aree in cui la sosta sarebbe gratuita, opera un abusivismo, spesso criminale, che fa estorsione e che la CISL ritiene che vada fortemente contrastato e perseguito.
Altro elemento di forte criticità è quello delle multe agli automobilisti, specie quelle a seguito della scadenza oraria del cosiddetto “scontrino”.
Non occorrerebbe neanche dover ricordare che la contravvenzione va vista e utilizzata come azione di contrasto e di scoraggiamento per comportamenti non conformi al codice della strada, ma in nessun caso può diventare uno strumento per “fare cassa”, né diventare il sostituto dell’ICI che non c’è più.
Pertanto appare fortemente ingiustificato il comportamento al limite della persecuzione di “tolleranza zero” spesso adottato nei confronti anche di soste prolungate di appena qualche minuto rispetto alla scadenza indicata.
Di fronte ad una situazione già problematica, la CISL manifesta la preoccupazione che la manovra finanziaria del Governo che taglia i trasferimenti agli Enti locali finisca per tradursi o in aumenti di tassazione locale o in ulteriori tagli ai servizi.
E’evidente che una prospettiva di questo genere sarebbe totalmente inaccettabile per la CISL: da una parte è auspicabile che anche il Comune di Caserta faccia sentire la propria voce nei confronti della manovra, dall’altro che si mettano in campo misure di riduzione delle diseconomie, dei costi impropri dell’Amministrazione, degli sprechi, delle consulenze inutili e costose, della valorizzazione delle professionalità esistenti.
Pertanto la CISL di Caserta Le chiede la convocazione urgente di un tavolo di confronto per esaminare tutte le questioni ed approntare le soluzioni occorrenti”.