Roma - Aveva raccontato la sua versione sulla conoscenza tra Silvio Berlusconi e Noemi Letizia. Dopo il ''putiferio'' Luigi (Gino) Flaminio, l’ex fidanzato dalla dicottenne di Casoria, ha preso carta e penna e in una lettera al ‘Corriere della Sera’ spiega di essere stato ''strumentalizzato, chiedo scusa a tutti''.
Due pagine scritte a mano, sembra di getto, dove alcuni punti sono in maiuscolo e senza molta cura per la forma, a ‘scagionare’ il premier dall’accusa di aver fatto sesso con Noemi. Poi la richiesta di essere solevato da questa situazione, con la lettera che si chiude con ''questa è la pura verità. Lasciatemi in pace''.
''Dopo essere stato oggetto di tante accuse – spiega il giovane in apertura della lettera che il ‘Corriere’ sceglie di pubblicare nella forma originale - ora dico quello che penso. La mia verità e il mio pensiero per quello che può interessare''.
E racconta: ''Tutto incomincia con un’intervista di due giornalisti che, tengo a precisare, sono stati loro a cercare me. Mi chiedono di Noemi e della nostra storia d’amore, dicendomi che avrebbero fatto solo alcune domande su di noi. I giornalisti di Repubblica mi chiedono di fare un video dove loro mi avrebbero fatto delle domande. Ho detto solo la verità. Da quel video si scatena il putiferio, c’è chi dice che sono stato diffamatorio, falso e uno che vuole solo apparire per fare soldi. Cosa e chi ho diffamato? Premetto non ho preso né chiesto un centesimo da Repubblica (ma mi sono stati offerti da qualche altro giornale per l’incomodo)''.
Quindi lo sfogo del giovane: ''Mi sento solo usato e strumentalizzato contro qualcuno o qualcosa. Ora apro gli occhi e riesco a capire tutto mentre me ne dicono e fanno di tutti i colori, che sono un pregiudicato (cosa vera ma è stato un unico episodio dove me ne sono pentito amaramente per il dolore dato alla mia famiglia e sia per il gesto compiuto, e comunque ho pagato il conto con la giustizia) poi mi dicono che sono un camorrista, boss, bugiardo, leader di sinistra, falso, diffamatore, insomma una schifezza di uomo. Ma si rendono conto cosa dicono? che centra tutto questo? pura falsità – si difende Gino Flaminio - Vorrei tanto querelare ma purtroppo non posso permettermi un avvocato penalista''.
Poche righe dopo il suo ‘punto di vista’ sui fatti: ''Sono stato usato da qualcuno che non potendo attaccare'', il premier, definito da Flaminio ''L’uomo del popolo'', sta ''usando un Gossip, un pettegolezzo, la mia storia d’amore con Noemi. Ora stanno insinuando che lui ha avuto rapporti di sesso, cosa che escludo a priori conoscendo Noemi e i suoi valori. Possibile che l’uomo del Popolo non possa avere una sua vita privata?”, chiede il giovane prendendo le difese del presidente del Consiglio.
''Che male c’è – fa notare - ad essere amico di una famiglia normale? Questa è la cosa bella, lui è diverso dai soliti politici lui è amico di tutti degli chef, operai, dipendenti, mendicanti, poveri, insomma di tutti''.
Infine l’atto di scuse: ''Sono dispiaciuto per quello che si è venuto a creare non lo avrei mai immaginato. Chiedo scusa pubblicamente a Noemi e tutti per il clamore che ha suscitato la nostra storia d’amore e le auguro tutto il bene di questo mondo. Questa è la pura verità. per il resto vi prego tutti di lasciarmi in pace”. (Ign) |