Categoria: POLITICA NAZIONALE Pubblicato Martedì, 16 Agosto 2011 07: :09 Scritto da redazione+ Visite: 173
(di Antonio Gaudiano) - “I saldi della manovra devono essere assolutamente invariabili, i saldi sono intoccabili, ma se durante il percorso parlamentare emergono delle nuove idee che siano migliorative dei provvedimenti adottati nulla osta a che siano accolti”. E’ quanto affermato dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi dalla Sardegna dove si trova per una breve vacanza.
Il Premier ha escluso un aumento dell’Iva, perché, dice, otterremmo un duplice risultato negativo: aumento dell’evasione fiscale e contrazione nei consumi e quindi recessione. E questo anche se un punto di aumento dell’Iva porterebbe un introito importante per le casse dello Stato valutato intorno ai 5 miliardi di euro.
Sulla questione di fiducia Berlusconi sembra intenzionato ad escluderla, se dall’opposizione venissero segnali di collaborazione. Idee che dovessero rendere più accettabile la manovra al Paese saranno accettate a condizione che i saldi non siano toccati. E non si faranno distinzioni della provenienza dei suggerimenti.
E alla Marcegaglia che suggeriva di incidere di più proprio sull’Iva e sulle pensioni, il presidente del Consiglio risponde che Confcommercio la pensa esattamente al contrario.
Da registrare a margine un ‘contrasto’ di vedute tutto interno alla Lega tra Bossi e Maroni. Il Senatur da Ponte di Legno fa sapere che avrebbe in animo di rivedere qualcosa sul fronte delle pensioni (perché, ragiona, i Comuni possono farcela anche da soli), mentre Maroni sarebbe orientato proprio a chiedere una maggiore attenzione alle finanze degli enti locali.