Categoria: POLITICA NAZIONALE Pubblicato Domenica, 21 Agosto 2011 17: :49 Scritto da redazione+ Visite: 123
Rimini - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato accolto da fragorosi applausi dal popolo di Comunione e Liberazione, al Meeting dei popoli in corso di svolgimento a Rimini.
Un appuntamento questo organizzato dal popolo ciellino che rappresenta oramai un appuntamento di grandissimo rilievo per le personalità che ogni anno vi prendono parte.
Il Capo dello Stato nel suo discorso di apertura del Meeting, interrotto più volte dagli applausi, ha sottolineato come "è un fatto che oramai da settimane, da quando l'Italia e il suo debito pubblico sono stati investiti da una dura crisi di fiducia e da pesanti scosse e rischi sui mercati finanziari, siamo immersi in un angoscioso presente, nell'ansia del giorno dopo, in una obbligata e concitata ricerca di risposte urgenti". Per Napolitano, "a simili condizionamenti e al dovere di decisioni immediate non si può sfuggire" perche' "le sfide e le prove che abbiamo davanti sono più che mai ardue, profonde e di esito incerto". Questo, ha continuato Napolitano, "ci dice la crisi che stiamo attraversando: crisi mondiale, crisi europea e, dentro questo quadro, l'Italia con il suo carico di problemi antichi e recenti, di ordine istituzionale e politico, strutturale, sociale e civile".
Allora, ammonisce il Presidente della Repubblica, "dinanzi a fatti così inquietanti, dinanzi a crisi gravi, bisogna parlare il linguaggio della verità, perché esso non induce al pessimismo ma sollecita a reagire con coraggio e con lungimiranza".