Categoria: POLITICA Pubblicato Martedì, 25 Ottobre 2011 06: :07 Scritto da Luisa Gaudiano Visite: 111
(Luisa Gaudiano) - E’ stata una giornata lunga e difficile quella di ieri per Silvio Berlusconi. Entro domani l’Europa vuole risposte serie e concrete: un pacchetto di riforme ‘strutturali’ e non generiche promesse. Ma di traverso alla riforma delle pensioni Berlusconi ha trovato un Bossi irriducibile. Nessuna concessione: le pensioni non si toccano ha ripetuto ieri il Senatur, anche di fronte alla possibilità di una crisi di governo. Il Consiglio dei ministri di ieri si è concluso, infatti, con un nulla di fatto. Se anche oggi dovesse permanere il veto leghista, l’unica soluzione per evitare le elezioni anticipate (chieste dalle opposizioni, ma senza tanta convinzione) sarebbe quella di aprire al Terzo Polo (UDC, FLI e API), ma un’operazione del genere sarebbe possibile solo a condizione che Premier non sia Silvio Berlusconi, che al momento non ha nessuna intenzione di fare un passo indietro.