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Si riparte per 'monti', tra speranze, dubbi e ricatti.

(Enzo Toscano) Parte ufficialmente il nuovo Governo nella XVI^ Legislatura, a guida Mario Monti; una compagine estremamente forte non avendo nel proprio ambito né politici né posizioni partitiche, ma formata come ben sapete esclusivamente da tecnici, anzi supertecnici, parte docenti o rettori universitari, parte provenienti dall’altissima finanza, parte da eminenti professionisti del Menagement a cui la pericolosa contingenza in atto ha consegnato le sorti dell’Italia e la chiave per tentare il rientro dalla crisi economica. Un Governo chiamato impropriamente anche del Presidente perché con indiscussa perizia progettato dal nostro Capo dello Stato Giorgio Napolitano mediante l’investitura richiesta per il prof. Mario Monti, fatto altresì a tempo di record senatore a vita per offrirgli con questo altresì anche attribuzione e scudo politico. Ma tagliamo corto e passiamo al nocciolo. L’attuale classe politica, dagli italiani ormai in gran parte squalificata moralmente e tecnicamente, squassata dalla quotidiana guerra civile tra berlusconiani e antiberlusconiani, non ha potuto fare altro, congedato il Cavaliere,  che cedere la guida delle sorti italiche ad un plotone di supertecnici; i nostri politici hanno secondo me ben ponderato la ritirata strategica, per fare compiere ai nuovi arrivati il lavoro sporco del risanamento, restando in cabina regia di con le mani pulite. In generale si sono subito tessuti gli elogi per le qualità di questa nuova compagine governativa, che ha avuto la fiducia sul programma da una grandissima maggioranza (escluso Lega e Vendoliani). Pare altresì accertato che gli italiani, sicuramente stanchi della politica, sono ben disposti verso questo nuovo governo tecnico, concordando sull’indiscussa grande professionalità di ogni singolo neoministro, nonché nella ritrovata simpatia presso le cancellerie europee ed alla Casa Bianca. Tutto bene allora ? Per me assolutamente no. Due, a mio modesto parere gli enormi rischi. Il primo: Molti di loro, a partire dal potentissimo Ministro dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera, provengono da importantissimi vertici bancari ed imprenditoriali, talvolta con evidenti conflitti di interessi. Qualcuno teme che i cosidetti “poteri forti” non possono, per evidenti identità di appartenenza ed interessi, fare l’equilibrata ripartizione dei grossi sacrifici in programma. Molti indicano altresì le stesse banche tra le principali cause di questa profonda crisi economica; “dottore e malattia non potranno mai stringere patti” diceva un celebre economista. Il secondo: Per quanto autorevole e tecnicamente molto qualificato, questo governo è chiaramente ed apertamente in OSTAGGIO dell’attuale classe politica presente in Parlamento, come tra l’altro affermato dall’ex premier “ Stacco la spina quando voglio.” (frase smentita, ma sappiamo che le smentite del cavaliere vanno sempre in coppia con le dichiarazioni ufficiali). Risulta chiaro, aldilà di tutte le favorevoli dichiarazione di circostanza, che Monti potrà muoversi solo in un ambito circoscritto, ben contrassegnato dai paletti dei due o tre schieramenti maggiori, che giorno per giorno valuteranno, abbiatene la certezza matematica, non gli interessi del Paese ma i propri tornaconti elettorali, le rendite di posizione e le proprie desolanti vendette personali. Sono convinto, conoscendo l’affidabilità e la parola d’onore di molti detestabili e meschini personaggi, che hanno già pronto lo sfratto nel cassetto e mandare gambe all’aria alla prima seria occasione Monti e c.  Naturalmente ci saranno a quel punto solo le elezioni anticipate, e lì almeno speriamo che la massa italica finalmente rinfrescherà la memoria e sarà impietosa nel giudizio…    Per completezza di informazione elenco di seguito la composizione del nuovo Governo a guida Mario Monti, Presidente del Consiglio. GIULIO TERZI DI SANT'AGATA, 65 anni Ministro degli Esteri.  ANNA MARIA CANCELLIERI, 67 anni Ministro dell'Interno.  CORRADO PASSERA, 56  anni Ministro dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti.  FRANCESCO PROFUMO, 58 anni Ministro dell'Istruzione.  PAOLA SEVERINO, 63 anni Ministro della Giustizia.  ELSA FORNERO, 63 anni Ministro del Welfare con delega alle Pari opportunità.  GIAMPAOLO DI PAOLA, 67 anni Ministro della Difesa. LORENZO ORNAGHI, 63 anni Ministro dei Beni culturali. RENATO BALDUZZI, 56 anni Ministro della Salute. MARIO CATANIA, 59 anni Ministro delle Politiche agricole.   CORRADO CLINI, 64 anni Ministro dell'Ambiente. ANTONIO CATRICALA', 59 anni Sottosegretario alla presidenza del Consiglio. ENZO MOAVERI MILANESI, 57 anni Ministro per gli Affari europei (senza portafoglio).  PIERO GNUDI, 73 anni Ministro del Turismo e dello Sport.  FABRIZIO BARCA, 57 anni Ministro per la Coesione territoriale PIERO GIARDA.   75 anni  Ministro per i rapporti con il Parlamento.   ANDREA RICCARDI, 61 anni. Ministro per la Cooperazione internazionale.   Auguri di gran cuore, Signori illustrissimi.  Che Dio “ve la mandi, anzi se permettete, ce la mandi buona ! …”

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