SAN TAMMARO -(Nando Cimino) Il presidente della ‘Confesercenti’ di San Tammaro, Giuseppe Valletta, ha protocollato in Comune, la richiesta di modifica del regolamento per il commercio. Nel corso del pubblico incontro sul Piano Urbanistico Comunale, tenutosi la scorsa settimana presso il cineforum ‘A. De Curtis’, il portavoce dei commercianti, aveva espresso alcune osservazioni parlando delle esigenze della categoria cittadina. Per questo motivo, in accordo con i membri della comunità commerciale, ha inoltrato, al sindaco Emiddio Cimmino, la richiesta di modifica del regolamento comunale per il commercio. Nello specifico, viene chiesto all’ente di abbattere i limiti imposti all’altezza dei locali passando, dagli attuali metri 3.50, ai 3 metri già adottati nei comuni confinanti. In termini pratici: “Abbattere il limite di altezza – spiega Giuseppe Valletta - significa movimentare l’economia interna alla comunità. Se, ad esempio, posseggo un locale in una zona del paese potenzialmente commerciale, la cui altezza è inferiore ai tre metri e mezzo, non posso ricavarne un negozio e nemmeno fittarlo come tale. Accogliere questa richiesta, aiuterebbe anche la diversificazione di attività esercenti movimentando, con altre merci, la piazza locale. Ciò, infine, con un contenimento dei prezzi, incoraggerebbe i concittadini a non andare a spendere i propri denari, fuori paese.” Questa è la ricetta proposta dal presidente locale della Confesercenti, che è anche segretario provinciale della Federazione Italiana Esercenti Specialisti Alimentari, Fiesa, per creare fiducia nella popolazione e invogliarla a spendere nelle botteghe all’ombra del campanile, che nulla hanno da invidiare a quelle delle vicine comunità.