Juvecaserta
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(Pasquale della Volpe) - Quella vista ieri al Palamaggiò è stata una Pepsi Caserta dai due volti; troppo brutta nei primi 38’ di gara, giocata in modo quasi irritante (tanto sembravano svuotati gli uomini di coach Sacripanti) ed un finale incandescente dove in meno di due minuti i bianconeri sono stati capaci di colmare il gap di 7 punti che li distanziava da Teramo (che sembrava nel pieno controllo della partita) per poi letteralmente crivellare di canestri gli avversari con un over time da record ove la Pepsi  ha infilato ben 24 punti (contro i 9 degli avversari) chiudendo addirittura il match con quindici punti di scarto (97-82 il finale).

Mattatore dell’incontro  Alex Righetti autore di trenta punti e di una partita di gran cuore, unico a combattere quando, con Caserta sotto in  doppia cifra a cinque minuti dal termine è andato a riprendere i compagni, oramai mentalmente sotto la doccia, a riportarli in campo ed a trascinarli in una vittoria cui nessuno oramai più credeva (tanto che molti appassionati avevano già lasciato il Palazzetto ritenendo il match concluso).

La vittoria della Pepsi anche se importantissima per il viatico salvezza prefissato dalla società   bianconera lascia, però aperti numerosi interrogativi di natura tattica cui, probabilmente, la crisi in cui imperversa la società, difficilmente potranno avere soluzione: va innanzitutto rilevata l’assenza di un cambio in cabina di regia, capace di dare un cambio a Collins  quando, come ieri, il bulgaro appare  in giornata no;  dalla partenza di Tusek, inoltre, il reparto lunghi appare in sofferenza con un Fletcher in chiara involuzione rispetto alle prime gare di campionato e con Stipanovic non ancora pienamente recuperato fisicamente (anche se arruolabile).

Infine andrà risolto il nodo Rose, assolutamente abulico  ed incapace di inserirsi negli schemi di gioco della Pepsi; anche ieri, come a Cremona, assolutamente anonimo ed autore di soli 4 punti in 27’ di utilizzo.

Sta di fatto che tra Cremona e Teramo la Juve ha offerto 78’ di pessima pallacanestro anche se poi vi è stato l’epilogo imprevisto quanto insperato che però assume i connotati di fantabasket .

Tra le note liete, oltre a Righetti, troviamo anche il solito Smith (autore di una prestazione, ancora una volta, solida, condita da 22 punti) e Maresca  cui è stato anche affidato, nel corso del match il compito di portare palla (con esiti altalenanti) ma capace di infilare tre bombe nei momenti decisivi della partita (per lui score di 13 punti).

Sono due punti d’oro che permetteranno ai ragazzi di coach Sacripanti, di preparare serenamente il derby con Avellino (anche lei vittoriosa ieri all’over time sul parquet di Roma) ma occorre che i bianconeri ritrovino quel ritmo che hanno un po’ smarrito nel corso delle ultime due gare; magari isolare la squadra dalla vicende societari difficili sì ma non disperate, aiuterebbe in tal senso.

Pepsi Caserta  - Banca Tercas Teramo 97 – 82

Caserta:Rose 4, Maresca 13, Righetti 30, Marzaioli 3, Collins 11, Smith 22, Stipanovic 4, Doornekamp 6, Fletcher 4.

Teramo: Brown B. 3, Amoroso 15, Cerella 21, Brown D. 9, Fultz 23, Lulli, Green 8, Borisov, Polonara 3