La Juvecaserta comunica che l'assemblea dei soci, riunitasi in serata presso la sede sociale,ha proceduto all'approvazione del bilancio della scorsa stagione agonistica. Alla riunione erano presenti il vice presidente Iavazzi con i consiglieri Maione, Rossi ed il socio Piermario Tronco, in rappresentanza anche del presidente Gervasio, impegnato per lavoro all'estero, nonché  il collegio dei revisori dei conti, costituito dai dott. Maurizio Ragosta, Carmine Lasco e Giovanni Gentile. Nel corso della riunione è stato anche deliberato l'azzeramento del Consiglio di Amministrazione al fine di favorire l'ingresso nel sodalizio di nuovi soci. Il CdA si riunirà, comunque, martedì prossimo per definire la data della prossima assemblea dei soci, indispensabile per i necessari adempimenti societari.

(Pasquale della Volpe) - La Juve subisce una sonora sconfitta nell’esordio di campionato contro l’Olimpia Milano (97-71 il risultato finale) dando l’impressione di non essere arrivata, a questo primo match stagionale, pronta sia fisicamente che mentalmente. Certo, di fronte vi era una vera e propria corazzata con un roster di tutto rispetto; basti pensare che Chiotti, il dodicesimo uomo entrato in campo, è il centro titolare della nazionale italiana. Un roster talmente profondo che coach Scariolo si è permesso il lusso di far riposare, in un frangente del secondo quarto, l’intero starting five, con gente come Giacchetti, Gentile, Melli e Chiotti che hanno rappresentato, rappresentano e rappresenteranno l’ossatura della nostra nazionale. Con queste premesse era difficile aspettarsi di uscire dal Forum con un risultato positivo, ma Caserta non ha dato mai l’impressione di poter minimamente impensierire i meneghini che hanno condotto con scioltezza il match sin dalle prime fasi, mettendolo in cassaforte già alla fine del primo tempo chiusosi con un perentorio +16 (53-37). Caserta ha giocato male soprattutto la fase difensiva, mostrando poca aggressività che normalmente rappresenta l’arma delle squadre più deboli quando si affronta un avversario tecnicamente superiore; troppi i tiri facili concessi ai biancorossi; Basile, Melli, Fotsis, a turno hanno bucato la retina bianconera, crivellandola di triple mentre Hairsgton e Bourusis hanno maralmeggiato contro la coppia di lunghi Akindele – Michelori (quest’ultimo costretto a giocare gran parte del match incerottato per una botta al sopracciglio); non ha pagato il tentativo di Wise & co di cercare di bucare la difesa di casa con giochi veloci che alla lunga hanno finito per ritorcersi contro i bianconeri arrivati troppo presto in riserva. La Juve ha dovuto anche rimandare l’esordio di Jonusas per problemi burocratici (mancanza del transfer) rendendo ancora le cose più difficili a coach Sacripanti che ha dovuto fare a meno di una rotazione nel match dove, forse, meno se lo poteva permettere. Tutti i bianconeri hanno giocato a corrente alternata dando l’idea che occorrerà mettere ancora un po’ di benzina nelle gambe prima di vedere una Juve competitiva.

(Pasquale Della Vople) - Riprende il prossimo 30 settembre il massimo campionato di basket con la rinnovata (o meglio dire rivoluzionata visto che l’unico superstite del roster dello scorso torneo è stato Maresca) Juve Caserta che sarà di scena in quel di Milano contro quella che, dopo il ridimensionamento di Siena avvenuto nel corso di questa estate, sembra la vera corazzata del campionato. Dal canto suo la Juve ha vissuto una estate un po’ tribolata visto che coach Sacripanti ed il suo staff ha dovuto subito fare i conti con un notevole numero di infortuni che hanno condizionato Riprende il prossimo 30 settembre il massimo campionato di basket con la rinnovata (o meglio dire rivoluzionata visto che l’unico superstite del roster dello scorso torneo è stato Maresca) Juve Caserta che sarà di scena in quel di Milano contro quella che, dopo il ridimensionamento di Siena avvenuto nel corso di questa estate, sembra la vera corazzata del campionato. Dal canto suo la Juve ha vissuto una estate un po’ tribolata visto che coach Sacripanti ed il suo staff ha dovuto subito fare i conti con un notevole numero di infortuni che hanno condizionato tutta la preparazione estiva. Infortuni che hanno portato, dapprima al taglio del lungo Vissel (prima scelta del coach nel reparto) sostituito dal nigeriano Akindele (già con il coach a Pesaro) che nei suoi trascorsi italiani non ha certo impressionato ed al quasi taglio del play Wise, giocatore dotato di grande talento (basta vedere le sue percentuali nell’ultimo torneo giocato in Francia) ma anch’egli bersagliato da infortuni che ancora oggi, rendono incerta la sua permanenza in Terra di lavoro. Anche il sostituto naturale di Wise, Gentile, non ha potuto lavorare con continuità nel corso della preparazione, condizionata da acciacchi vari che ne hanno consigliato un utilizzo centellinato. Ecco che in più di un’amichevole il coach si è trovato a giocare senza play di ruolo (con il buon Tomasiello invitato a ad aggregarsi alla squadra per fare numero), per cui non devono spaventare le paurose debacle contro Brindisi (che in ben due occasioni ha rifilato alla juve più di trenta punti di scarto) e le balbettanti prestazioni in quasi tutti i tornei estivi disputati. Rimane il dubbio se la squadra sia pronta per l’inizio del torneo; in ogni caso sarà naturale aspettarsi un periodo di rodaggio considerati i ben otto volti nuovi alcuni dei quali (vedi Chatfield, Jonusas e Jevolac) si affacciano per la prima volta nella massima serie italiana; sarà necessario, capire anche la tenuta del già citato Akindele e del ritorno Michelori (reduce da due stagioni in naftalina in quel di Siena). Ma quello che sta per iniziare sarà un camionato pieno di difficoltà un po’ per tutti (Milano esclusa) con molte squadre che hanno fatto fatica a completare il roster e con ben due defezioni (Teramo e Treviso) che hanno determinato il ritorno a 16 squadre (nell’anno che ne avrebbe dovuto vedere ai nastri di partenza, ben 18), per cui esserci, considerati i problemi dello scorso campionato, rappresenta già un motivo di soddisfazione. Non resta che fare, un grande in bocca al lupo ai bianconeri, nella speranza di poterci regalare un campionato dignitoso con una salvezza tranquilla e qualche scalpo decoroso da portare a casa.

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