Juvecaserta
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(Pasquale della Volpe) -  La Juve Caserta getta al vento una  vittoria che avrebbe potuto dare una diversa coloratura alla stagione bianconera, in chiave play off, cedendo il passo ad una Cimberio Varese (87-91 il finale) che, dopo aver sofferto i bianconeri nei primi due quarti, ha praticamente dilagato nella ripresa mettendo a referto ben 52 punti e tirando con quasi il 70% da due ed il 50 da tre.

(Pasquale della Volpe) -  La Juve Caserta getta al vento una  vittoria che avrebbe potuto dare una diversa coloratura alla stagione bianconera, in chiave play off, cedendo il passo ad una Cimberio Varese (87-91 il finale) che, dopo aver sofferto i bianconeri nei primi due quarti, ha praticamente dilagato nella ripresa mettendo a referto ben 52 punti e tirando con quasi il 70% da due ed il 50 da tre.

Non e’ bastato ai bianconeri il miglior Charlie Bell della stagione (31 punti in 34’ di utilizzo); la miglior prestazione della guardia ex NBA è, purtroppo coincisa  con una prestazione altalenante della squadra sia  in regia (con un Collins al di sotto dei suoi standard)  che a rimbalzo (Fletcher solo 14’ in campo gravato da falli) con Varese che a stravinto nel fondamentale (37-24 con ben tredici rimbalzi offensivi dei lombardi).

Peccato perché nei primi due quarti, la Juve sembrava avere in mano l’inerzia del match (raggiunti anche i quindici punti di vantaggio sul 40-25) ma da quel momento la Cimberio (guidata da un Kanguur straordinario con 23 punti all’attivo) è riuscita, pian piano a prendere il controllo del match  riuscendo dapprima ad andare a riposo in svantaggio della singola cifra (47-39)  per poi dominare, letteralmente il match nel secondo tempo,  mettendo in ghiacciaia il match  sul 72-79 a tre minuti dalla fine del match.

Inutile il tentativo della Juve di rientrare in partita che, comunque, si è decisa solo all’ultimo possesso con il fallo che ha consentito a Stipcevic di mettere a segno i due tiri liberi del +4 finale.

Adesso la Cimberio è 2-0 negli scontri diretti, per cui a Caserta non resta altro da fare, oggi, che guardare (con tranquillità, ci mancherebbe, visti i risultati odierni)  alle squadre che la seguono in classifica più che a quelle che la precedono.

Da segnalare che l’incontro odierno ha consentito ad Alex Righetti di scrivere un pezzo di storia personale e del basket italiano in quanto con i punti messi a referto oggi, il riminese ha superato quota 5000 punti realizzati in serie A.

Al di là dei record personali, però, c’è da dire che la posizione in classifica della Juve è in linea con il campionato prefissato dalla società; speriamo solo che, se salvezza sarà, la stessa possa avere una sua utilità e vedere nuovamente ai nastri di partenza della prossima lega A, una Juve che oggi come oggi, vede il suo futuro fortemente a rischio a causa di risorse venute meno dalle promesse non mantenute da parte di chi si è dichiarato, a suo tempo, salvatore della barca bianconera  salvo poi disattendere clamorosamente i proclami fatti a mò di spot pubblicitari

Otto Caserta – Cimberio Varese  87 – 91

Varese: Stipcevic 11, Ranniko 16, Talts 6, Diawara 7, Reati 2,Garri , Kangur 23, Ganeto 9 Fajardo 12, Weeden 4

Caserta: Maresca 5, Righetti 10,Collins 12, Smith 17, Stipanovic 8, Doornekamp 2, Fletcher 2, Bell31.