Juvecaserta
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(Pasquale della Volpe) - La Otto Caserta ottiene la sua terza vittoria consecutiva in trasferta battendo per 75-81 la Scavolini Pesaro al termine di un incontro emozionante che la juve ha dominato per gran parte del match riuscendo a resistere nel finale al veemente ritorno di Pesaro, affatto d’accordo a cedere due punti fondamentali in ottica play – off. La partenza dei padroni di casa sembrava far intravedere un match diverso, visto che Caserta si trovava subito sotto 6-0 grazie a due bombe dell’ex Jumaine Jones (che poi ha sofferto per il resto del match l’asfissiante marcatura di Doornekamp), ma questo è stato l’unico vantaggio di Pesaro visto che da quel momento la Juve ha preso in mano le redini dell’incontro conducendo lo stesso (eccettuato il finale) alquanto agevolmente. Il primo tempo era un monologo casertano; i ragazzi di coach Sacripanti (che doveva fare a meno del lungo Fletcher) riuscivano, a turno, a trovare il canestro , bucando senza particolari difficoltà la difesa pesarese e tenendo i padroni di casa a soli 25 punti nei primi 20’ chiusi con Caserta in vantaggio di 14 punti. Nel terzo quarto si aspettava la reazione dei ragazzi di dal Monte ed invece la Juve proseguiva nella sua corsa incontrastata portandosi addirittura in vantaggio di 21 (sul 27-48) con la Scavo bersagliata dai fischi dei suoi tifosi. Qui, probabilmente, la Juve abbassava un po’ la guardia e Pesaro, approfittando anche di un paio di canestri facili concessi da Caserta iniziava a credere nella rimonta, parzialmente riuscita nel terzo quarto chiuso con uno svantaggio di soli 11 punti. Il quarto periodo si apriva con ben quattro falli di Caserta nel primo minuto di gioco e con Pesaro che grazie ai numerosi viaggi dalla lunetta riusciva pian pianino a ricucire lo strappo portandosi anche a meno 2 (70-72). L’Adriatic Arena diventava una bolgia ma La Juve non voleva affatto ripetere l’errore di domenica scorsa con Varese (dilapidando un vantaggio di 15 punti) e riusciva, nonostante l’uscita di Collins per falli, a mantenere il vantaggio ed a condurre il match in porto grazie ad una prestazione di squadra impeccabile. Una menzione particolare per Giuliano Maresca alla migliore prestazione stagionale con la maglia bianconera (14 punti per lui) e per il capitano Doornekamp (autore di una grande partita in difesa su Jones ed autore di 8 punti consecutivi nel secondo quarto che hanno permesso a Caserta di creare il break che ha portato i bianconeri in vantaggio della doppia cifra). Miglior realizzatore del match è stato ancora una volta Smith (18 punti per lui realizzati tutti nel secondo tempo); in doppia cifra anche Collins (11 punti per lui, uscito anzitempo per falli) e per Bell che nonostante l’1/8 da tre ha chiuso il match con 15 punti. Adesso la salvezza è in ghiacciaia (solo un suicidio sportivo potrebbe risucchiare la Juve nei bassifondi della classifica); occorre affrontare questo finale di campionato guardando partita per partita e vedere cosa succederà da qui alla fine tenuto conto del fatto che la classifica è molto corta (tra la seconda e l’ottava vi sono solamente due punti); in ogni caso comunque andrà a finire il campionato della Juve sarà stato dignitosissimo, considerando anche i numerosi problemi extra cestistici affrontati da sacripanti & co.

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