Juvecaserta
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(Pasquale Della Volpe) - L’anno solare della Juve Caserta si apre con una vittoria di prestigio; nella serata dell’Epifania i ragazzi di coach Sacripanti hanno fatto una vittima illustre sconfiggendo per 88-81 il Banco Sardegna Sassari, seconda forza del campionato dietro Varese, al termine di un match durissimo ed entusiasmante. Ai bianco verdi di coach Sacchetti non sono bastati i cugini Diener (autori, in due, di 45 punti) che hanno tentato sino alla fine di far girare il match dalla loro parte crivellando la retina casertana, ma Gentile & co sono stati bravissimi a tenere duro ed a gestire il match quando, dopo che Caserta aveva raggiunto anche sedici punti di vantaggio (sul 65-49), si era vista rosicchiare ben dodici punti in pochissimi minuti dagli ospiti arrivati, a cinque minuti dalla fine del match, a soli 4 punti dai bianconeri (73-69). A quel punto c’è stata la svolta dell’incontro con una bomba di Jelovac (miglior realizzatore dei suoi con 16 punti ma saranno ben 4 i bianconeri in doppia cifra con Mordente a 14, Gentile 12 e Jonusas con 10) allo scadere dei 24” e con il 5° fallo di Easley, nell’azione immediatamente successiva che consentiva a Caserta di andare in bonus. Da quel momento, grazie anche alla esperienza di Mordente la Juve, sfruttando il fattore falli, riusciva a trovare punti facili dalla lunetta (saranno ben 28 i tentativi di cui 24 realizzati con l’85% nel fondamentale) che consentivano ai padroni di casa di gestire, sino alla fine, il vantaggio. Eppure Sassari era partita fortissimo con la coppia Diener capace di costruire canestri a ripetizione (grazie anche ad un gioco di attacco velocissimo e con l’opzione dall’arco utilizzata di frequente) ma la Juve, nonostante i tre falli di Jonusas in poco più di cinque minuti, riusciva a rimanere attaccata agli avversari non consentendo loro di prendere il largo. E’ nei quarti centrali che i bianconeri hanno eretto le fondamenta della loro vittoria quando, dopo aver trovato per la prima volta il vantaggio a metà del secondo quarto, non hanno più mollato la presa chiudendo il tempo avanti di nove (49-40) ed il quarto con un micidiale 27-17 che annichiliva il Banco. Nel terzo la Juve riusciva a soffocare il gioco offensivo dei sardi, consentendo loro solamente la miseria di 12 punti; così gli ospiti iniziavano ad entrare in confusione e la Juve ne approfittava costruendo un vantaggio importante, vantaggio che nonostante lo sprint finale, i ragazzi di coach Sacchetti non erano più in grado di colmare, consentendo alla Juve di portare a casa due punti quanto mai preziosi in vista di quello che domenica prossima, sarà un vero e proprio spareggio per le final eight di coppa contro Reggio Emilia.