Juvecaserta
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(Pasquale Della Volpe) - Lo spareggio per assegnare l’ultimo posto per le finali di coppa nazionale, tra la Juve Caserta e la Trenkwalder Reggio Emilia finisce con una sonora batosta per i bianconeri (91-72 il risultato finale) anche se potrebbe tranquillamente parlarsi di incontro mai iniziato visto che già alla fine del primo quarto (concluso con il risultato di 26-10) il match era ampiamente compromesso dopo che Reggio aveva piazzato un parziale mortifero di 22-0. Purtroppo la Juve è arrivata al match con molti giocatori sotto tono, incapaci di sfoderare le prestazioni delle ultime giornate e ciò è anche normale quando si gioca con un roster striminzito ma ci si sarebbe aspettato una Juve più battagliera in terra emiliana mentre, invece, il risultato è stato per molta parte del match addirittura costantemente superiore al ventello di vantaggio (i biancorossi, che tra l’altro sono nei bassifondi come media punti realizzati, chiudevano il primo tempo in vantaggio di 24 sul 51-27). In casa Reggiana, grande prestazione del colored Taylor, autore di 22 punti messi a referto e letteralmente immarcabile durante il match; da segnalare anche l’apporto di Antonutti (19 per lui) con un 5/5 dall’arco. Ma complessivamente tutti giocatori schierati da Menetti si sono espressi a grandi livelli con ben 5 giocatori in doppia ci fra e con sole 8 palle perse (contro le 20 dei bianconeri) approfittando anche di una prestazione dei bianconeri che definire sotto tono è dir poco. I punti di Akindele (17 per lui) e di Mordente (14 ) sono arrivati solo nel secondo tempo ed a risultato ampiamente compromesso visto che la Trenkwalder viaggiava abbondantemente sopra i venti di vantaggio, concedendo qual cosina ai bianconeri. La Juve ha sofferto anche in cabina di regia dove il play del presente della nazionale italiana (Cinciarini) ha stravinto il match con quello del futuro (per Gentile solo 2 punti con un deficitario 1/9 dal campo). Stasera si è rivista la Juve di inizio campionato dove nelle prime tre trasferte aveva rimediato altrettante figuracce contro Milano, Biella e Roma; anche se l’obiettivo in palio non è stato centrato (obbiettivo assolutamente utopistico ad inizio stagione) il girone di andata della Juve è da considerarsi assolutamente più che dignitoso; i quattordici punti fino ad ora accumulati consentono ai bianconeri di stare lontano dalle zone calde della classifica; grazie anche agli interventi di alcuni sponsor in settimana, si spera di poter guardare al girone di ritorno con maggiore tranquillità, senza fare voli pindarici, ma senza neppure soffrire sino alla fine del campionato.