Juvecaserta
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(Pasquale Della Volpe) - La Pasta Reggia Caserta capitalizza al massimo il doppio confronto casalingo battendo, dopo la Virtus Bologna, anche la Ciimberio Varese (86-80 il finale) facendo trovare ai propri tifosi, sotto l’albero, la quinta vittoria stagionale (la terza nelle ultime quattro partite). E’ stata la serata di Cameron Moore autore di una prestazione stratosferica con ben 27 punti messi a referto (tra cui una bomba), un vero e proprio fattore nel pitturato; i suoi punti hanno consentito alla juve, in affanno per buona parte del match, di mantenersi incollata a Varese e di arrivare, nei minuti finali, punto a punto con gli ospiti prima di piazzare, negli ultimi tre minuti, l’allungo decisivo che ha permesso agli uomini di Molin di fare un bel balzo in classifica. Non è stato un incontro facile, dal momento che gli uomini di Frates (che purtroppo ha perso Polonara dopo soli tre minuti di gioco dovendo rinunciare ad uno dei giocatori di maggior talento del roster) sono scesi al Palamaggiò con l’intenzione di portare via la posta piena e risollevarsi da un inizio di campionato tutt’altro che esaltante. Ed infatti la Cimberio ha tenuto la testa avanti per gran parte del match, non riuscendo mai ad avere più di 5-6 punti di margine, nonostante le ottime prove di Banks (21 per lui) e dell’ex Ere (17). Ma anche per la Pasta Reggia il match aveva una importanza vitale tenuto conto dei terribili match che l’aspettano nei prossimi due turni (contro Sassari e Siena) e così gli uomini di Molin nonostante le difficoltà ad attaccare la difesa a zona imbastita da Frates, grazie anche alla buona prova di Hannah (scontata qualche palla persa cui il play americano ci ha abituato) in attacco, con ben 18 punti messi a referto non hanno mai perso il contatto con l’avversario, anche quando i biancorossi sembravano avere l’inerzia del match dalla loro parte. Veramente palpitanti gli ultimi 3 minuti di gioco, dove la Juve, dopo aver rincorso per lungo tempo gli avversari, riuscivano ad impattare il risultato sul 70 pari. Iniziava così, un mini over time dove oltre ai già citati Moore ed Hannah, saliva in campo anche capitan Mordente che metteva a segno i suoi unici cinque punti , conservandoli proprio per il momento clou del match. La Juve si portava, ad un minuto dalla fine sul +6 (79-73), ma la Cimberio riusciva a trovare, dall’arco, la forza per rimanere attaccata al match. Il ricorso al fallo sistematico non premiava gli ospiti dal momento che i bianconeri si mostravano freddi dalla lunetta (nonostante i pochi tiri tentati). Il ferro sputava l’ultimo tentativo degli ospiti di rientrare nel match sull’84-80 a 15” dalla fine prima che Brooks, sulla sirena, mettesse a segno il contropiede finale che mandava in delirio i supporters bianconeri che, almeno sportivamente parlando, non potevano pretendere di più dai loro beniamini per il Natale. Ma il basket, come oramai tradizione, non si ferma e prima del nuovo anno altri due match aspettano i bianconeri, proibitivi sulla carta, ma siamo certi che gli uomini di Molin venderanno cara la pelle anche per tentare di fare un pensierino alla final eight di coppa.

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