Juvecaserta
Carattere

(Pasquale Della Volpe) Per la Pasta Reggia Caserta arriva un brutto stop al Taliercio contro la Umana Venezia , stop che va ben al di là del risultato finale (73-60 per i padroni di casa) dal momento che i bianconeri non sono mai riusciti ad entrare in partita e lo scarto finale non fotografa affatto la netta differenza che vi è stata tra le due squadre per tutto il match. Era l’esordio in maglia bianconera per il pivot Tony Easley, chiamato, proprio dai lagunari, per sostituire Moore e che ha fatto la sua onesta partita (miglior realizzatore dei suoi con 13 punti con un ottimo 20 di valutazione), ma la gara di stasera verrà ricordata per la definitiva bocciatura di Hannah cui sono bastati pochi minuti di nulla per spingere Molin a metterlo definitivamente in panca e dare spazio a Tommasini (unico a meritare, assieme ad Easley, la sufficienza) e per la prestazione incolore di Brooks (questa si una vera novità) che per la prima volta quest’anno finisce dietro la lavagna con un -1 di valutazione e con soli 2 punti messi a referto in 26’ di gioco. Se a ciò si aggiunge anche la prestazione incolore di Roberts (3/9 totali dal campo con soli 8 punti messi a referto), ecco perchè c’è quasi da rimanere contenti per una sconfitta di “soli” 13 punti contro Venezia che, dal canto suo, proprio stasera aveva i suoi buoni problemi visto che l’assenza di Easley aveva lasciata una casella scoperta, dal momento che il giocatore ingaggiato per sostituire il lungo, ora in maglia bianconera, (ossia Croasriol) non sarà disponibile prima del 2 febbraio; così Markovski poteva contare sul solo Magro (tenuto in naftalina per buona parte della stagione), ma a risolvere i problemi al coach oro – granata ci ha pensato, come detto la Juve con la sua prestazione incolore che ha consentito ai padroni di casa di portare a casa il match nonostante uno Smith ben al di sotto delle sue medie stagionali. D’altronde, i soli 6 punti realizzati nel primo quarto, ed i trentacinque alla terza sirena, rappresentano lo specchio della brutta serata vissuta dai bianconeri che, eccetuata una piccola fiammata all’inizio del secondo quarto (quando sotto per 20-6, gli uomini di Molin erano riusciti a risalire sino al 26-21) e negli ultimi minuti del match (complice, però il naturale rilassamento dei padroni di casa), sono sempre stati in balia degli avversari, trascinati da uno strepitoso Taylor, miglior realizzatore in assoluto con 22 punti messi a referto. Da salvare, nella serata del Taliercio, oltre al positivo esordio di Easley, anche la reazione finale dei bianconeri, che sotto di 22 punti (sul 57-35) sono riusciti a ricucire parzialmente lo strappo chiudendo con uno scarto più onorevole e salvando la differenza canestri nel doppio confronto nel caso (assai ipotetico per la differenza dei valori vista stasera) di un arrivo in parità a fine stagione. Dopo Cremona arriva quindi un altro stop che dimostra quanto possa essere, in certi frangenti, fragile questa squadra, sconfitta stasera, non tanto dall’avversario (che si è limitato a fare la sua onesta partita) quanto da se stessa e dalle lunghe amnesie di alcuni suoi giocatori (Hannah su tutti) la cui discontinuità sta letteralmente condizionando il campionato dei bianconeri.