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Secondo la Sisal spa,

concessionaria del superenalotto, risulta che la schedina vincente del Jackpot record da oltre 209 milioni di euro vinto lo scorso 13 agosto a Lodi, è stata presentata per le procedure di ritiro del premio, a cura di un ente Bancario incaricato dal vincitore, che mantiene dunque l'assoluto anonimato. La vincita più alta mai assegnata nella storia del superenalotto di Sisal è stata realizzata grazie a una giocata di soli 2 euro. La giocata è stata effettuata al Bar Marino. Con una schedina richiesta al sistema Quick Pick. Quindi il vincitore potrebbe, benissimo, essere qualcuno che non aveva mai tentato prima la fortuna in vita sua. Magari qualcuno che non sapeva nemmeno compilarla una schedina tanto, appunto, da affidarsi alla macchina per tentare la fortuna. Facile, quindi, credere in pieno alla titolare del locale Marisa Caserini, ma anche al marito e alla figlia, quando hanno assicurato che loro davvero non hanno nessuna idea di chi possa essere. La figlia, Sara Poggi, si è rivolta al fortunato vincitore: "Voglio appellarmi a chi ha vinto: si renda conto del potere che ha in mano e aiuti tutte le persone in difficoltà che ha intorno, proprio come si vede talvolta nei film". E si propende per un residente a Lodi, dato il genere di affluenza del locale a 50 metri dal Duomo ma non prossimo a grandi luoghi di passaggio. Una cosa, comunque, perlomeno e' certa: il Bar Marino, dopo l'evento, è diventato catalizzatore di chi ha voglia di festeggiare, con la simpatia di chi non ha vinto nulla ma vuole rendere onore a chi, invece, e' stato scelto dalla dea bendata. E' così che dal tabaccaio è arrivato Antonio Locatelli, tenore ben noto in zona e voce guida da decenni nella parrocchia del capoluogo dedicata a San Lorenzo. Aveva voglia di cantare a squarciagola il 'Vincerò'' del 'Nessun dorma' di Puccini. E l'ha fatto, tra gli applausi e l'emozione di molti. Ma è spuntato anche Mario, un altro cliente che qualche anno fa, nel 2012, proprio nello stesso bar aveva realizzato un buona vincita, oltre 120 mila euro, tutta data in dote alla figlia, perché' potesse vivere, così, un'esistenza serena. Lui, dal 2000, gioca sempre gli stessi numeri che hanno un gran senso nella storia della sua famiglia. Intanto a Lodi il Bar Marino è già diventato sinonimo di fortuna.