Caserta città
Carattere

CASERTA –Il personale della Squadra Volante della Questura di Caserta, diretta dal V. Questore Agg. dr. Riccardo Di Vittorio, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, su disposizione della locale Sala Operativa, è intervenuta in questa Via Roma, civico 185, ove era stato segnalato da personale del Servizio Sanitario del 118 un tentativo di suicidio in atto.

            In effetti, giunti immediatamente sul posto, i poliziotti notavano al 5° piano dello stabile, un uomo che minacciava di lanciarsi nel vuoto, sporgendosi dal balcone per oltre la metà del busto e profferendo a voce alta frasi sconnesse, gesticolando, altresì,  in maniera incomprensibile.

Prontamente gli operatori cercavano di tranquillizzarlo e di farlo recedere dall’insano gesto e facevano richiesta di personale dei Vigili del Fuoco, adoperandosi per cercare di entrare nell’appartamento.

Nel frattempo venivano a conoscenza da un condomino che la suddetta persona viveva con l’anziano padre, ma che al momento era solo in casa.

Giunti all’esterno dell’appartamento i poliziotti cercavano di colloquiare con l’uomo per distrarlo dal compiere l’insano gesto ed intanto tentavano di farsi aprire la porta, ma visto che, ad un certo punto, l’interlocutore cessava il dialogo e che la situazione poteva evolversi in negativo da un momento all’altro, gli operatori di polizia immediatamente forzavano la porta ed entravano nell’appartamento, bloccando l’uomo, molto agitato, evitando così che potesse portare a termine il suo proposito.  

La persona, identificata per R.A. di anni 45, residente a Giugliano (NA), ma domiciliato in Caserta, nell’immediatezza riferiva di essere intenzionato a compiere l’insano gesto in quanto da tempo perseguitato da strane voci che sentiva.

Nel frattempo giungeva suo padre che riferiva che suo figlio soffriva di disturbi psichici e che era già in cura per tale situazione.

L’uomo, pertanto, veniva affidato al personale medico del “118”, che provvedeva a trasportarlo presso il nosocomio cittadino per le cure del caso.