Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo aprirà gratuitamente domenica 3 gennaio 2016 i propri luoghi della cultura, come previsto dalle nuove disposizioni del Ministro Dario Franceschini riguardo la tariffazione dei luoghi della cultura che hanno introdotto, per ogni prima domenica del mese, l'ingresso libero. Oltre 430 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia apriranno liberamente le proprie porte al pubblico, accogliendo cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

 

          Signore, grazie!                                                 

Il mondo che impazza, uccide il tempo

tra chiasso e botti, come sogni bruciati.

Lontano suona la mezzanotte del borgo,

e un vociare s’alza con i calici in mano.

Un anno se ne va,si chiude un’agenda,

e si sogna già  l’alba dell’anno che nasce.

Sono chiuso nella ristretta mia cella,

e a nome  di tutti ,della gente distratta,

ti dico grazie per i giorni  di ieri vissuti.

Hanno colori dai toni diversi,

ma portano tutti il tuo segno d’amore.

Tu li hai rinchiusi nel cuore di Padre,

e li ricorderai   a noi nel giorno supremo.

Grazie  e perdono ti dico col cuore,

e sul domani che sorge con l’alba

il tuo sguardo,e la mano  s’innalzi

per benedire la mia nuova avventura.


     Pierluigi Mirra (31.12.2013)                                                               

Hai gettato dal cielo l’ancora dell’amore

 e nell’oceano hai afferrato il cuore dell’uomo.

Era chiuso nel golfo delle sue poche certezze,

tante parole che sanno di tempo,a volte di nulla.

 E hai riempito di Dio la storia!

Un bimbo, un vagito, una culla

per dare una guida sicura  alla nostra barca.

Povertà, pochi applausi e tanti rifiuti

per dirci che tu navighi controcorrente.

Ecco il tuo Natale!  Il Natale di sempre!

Getta oggi, non una, ma mille ancore  dal cielo

per afferrare  i naufraghi dell’oceano in tempesta,

per riportali alla riva  sicura della speranza

e cantare con i tuoi amici l’inno alla gioia.

                                                                                              Pierluigi  Mirra

                                                     

Dinanzi al sagrato mani levate,

come a chiedere aiuto immanente

Volti tesi nella fatica del giorno,

carichi di nostalgia del tempo che fu,

e di paura dinanzi al domani senza futuro.

Attendono una parola!...

La mia? Quella dei saggi? O quella del Cielo?

Una parola che illumina il buio,

riempie  di forza le ginocchia infiacchite,

riaccende la stella polare  di notte,

e la speranza per non soccombere al fato.

E la parola arriva al cuore e alle labbra,

 entra nell’animo che riprende vigore,

diventa speranza per guardare al futuro,

rimette in moto la vita  nel giorno.

Ma quale parola segreta è arrivata?

“Non siamo soli  nei solchi tracciati,

cammina con noi un Padre, ed è Dio,

che ama  e prende da noi le cose più strane.

e le ridona in canto di libertà.

Pierluigi Mirra

Catalina, la cometa di Natale,  è già visibile nei nostri cieli anche ad occhio nudo (anche se molto debolmente) e proseguirà fino a metà gennaio a impreziosire le notti invernali. Al momento è possibile osservarla solo nelle ore che precedono l'alba ma, tra poche settimane,  apparirà anche nelle ore serali.. Dopo aver 'illuminato' l'emisfero sud, Catalina è ora visibile nelle prime ore dell'alba anche dall'Italia. Gradualmente la cometa anticiperà la comparsa nel cielo fino a essere visibile anche nelle ore serali e raggiungere a metà gennaio la sua luminosità massima di magnitudo 5,5 (quasi al limite della visibilità ad occhio nudo). Per vederla al meglio basta usare dei semplici binocoli, partecipare a uno dei tanti eventi che organizzeranno i vari gruppi sparsi per la penisola dell'Unione Italiana Astrofili (Uai) oppure seguire le dirette che organizzerà a breve il Virtual Telescope.  Per festeggiare il nuovo anno, il primo gennaio la cometa Catalina si scambierà un 'abbraccio' con Arturo, una delle stelle più luminose del cielo, passando ad appena mezzo grado di distanza.

Questa mattina al Museo Storico dell'Arma dei Carabinieri a Roma, durante la presentazione della mostra "L'Arma Custode della Memoria" alla presenza del ministro di Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini, del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri Tullio Del Sette e del neo direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, verranno resi noti i particolari di un sensazionale ritrovamento da parte dei carabinieri beni culturali. Si tratta pezzi meravigliosamente affrescati di una tomba sannitico campana del IV-III sec.a.C.  Le lastre, una delle quali ritrae un giovane eroe armato di scudo circolare e giavellotti che conduce per le briglie un mulo con un carico sulla groppa e un cagnolino, provengono dalle aree archeologiche di Paestum

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