(di Ivan Triunfo) La Mafia è un fenomeno umano, e come tutti i fenomeni

ha un principio, una sua evoluzione e una sua fine.
(Giovanni Falcone, magistrato, Palermo 1992)

L'uomo è arrivato a conquistare lo spazio,
a forme di elevata tecnologia eppure
non si riesce a conquistare l'onestà e sconfiggere la Camorra e la Mafia.
Non è possibile che si
debba morire in una scuola materna a Scampia per errore,
come non è possibile che lo Stato non prenda davvero
dei seri provvedimenti per combattere la malavita.
La Malavita purtroppo non si combatte inserendo l'esercito
tra le "Vele" di questa degradata periferia napoletana

per dare sicurezza alle persone per bene.
Si deve riparare la causa, non le migliaia di morti
innocenti che hanno insanguinato l'Italia.
Anche perchè coloro non solo commettono questi atti
ma arrivano a conquistare posti di lavoro
dal sud al nord, fino nei palazzi di Milano
per arrivare in Parlamento
e a governare a Roma.
Purtroppo chi davvero ha voluto davvero
combattere questo cancro
che non permette lo sviluppo della nostra nazione
la crescita economica, sociale, culturale e strutturale
calpestando la dignità e l'orgoglio di molte persone
che si devono sentire in colpa per essere nate
nell'hinterland di Napoli, nelle periferie di Catania
e Palermo, nei piccoli centri della Calabria
portandosi l'etichetta di sottosviluppato
dopo una millenaria e orgogliosa storia famosa nel mondo,
è morta tra Capaci e Palermo in quel del 1992.
E oggi cosa lo stato cosa fa?
C'è un serio programma contro la mafia?
Quando si parla di Mafia in televisione?
E nelle scuole vengono istruiti i ragazzi?
Si deve tornare a parlare di mafia
come elemento da debellare!

Il vero problema di questo paese
è la lotta alla criminalità organizzata, che oltretutto
rallenta i tempi, raddoppiando i costi
di ogni progetto in Italia
sprecando i nostri soldi che lavoriamo.