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Sara Tommasi allontanata dal Raduno del Mediterraneo di Eboli

Sara Tommasi allontanata dal Raduno del Mediterraneo di Eboli

La showgirl si presenta all’evento in condizioni precarie. Gli organizzatori decidono di pagarla e rimandarla a casa.

Il Raduno del Mediterraneo 2012 di Eboli, manifestazione dedicata al mondo dei truck con stuntman di livello internazionale e un centinaio di veicoli in esposizione, è finito suo malgrado sulle cronache di gossip per un episodio che ha coinvolto la showgirl Sara Tommasi.

La Tommasi è arrivata all’evento a bordo di un’auto scura, accompagnata dal suo autista e dal manager. L’apparizione ha inizialmente sorpreso i presenti: la showgirl, nota per i capelli scuri, si presentava con una parrucca bionda e un miniabito color pesca. Fin dai primi momenti il suo comportamento è apparso disorientato: barcollava scendendo dall’auto e mostrava difficoltà nel mantenere un filo logico nel discorso.

La giornalista Rosaria Sica le ha proposto un’intervista, che la Tommasi ha accettato. Durante il colloquio la showgirl ha parlato dei genitori, dichiarandoli morti, e ha smentito le voci secondo cui sarebbe stata drogata per girare un film per adulti di cui si discuteva in quel periodo. In due occasioni si è alzata il vestito davanti alla telecamera, ignorando le richieste di compostezza della giornalista.

A quel punto uno degli organizzatori dell’evento, Cosimo Riviello, è intervenuto direttamente: ha comunicato alla Tommasi che la sua presenza non era compatibile con lo spirito della manifestazione e che sarebbe stata allontanata dopo aver ricevuto il compenso pattuito. “Il raduno è un grande evento dedicato alle famiglie”, ha dichiarato Riviello insieme al collega Rino Acito. “Volevamo solo che facesse delle foto. Vedendo lo stato in cui è arrivata, abbiamo ritenuto fosse meglio pagarle il dovuto e mandarla via. Sara Tommasi è stata un errore.”

La showgirl ha accolto la decisione con evidente sconcerto, chiedendo spiegazioni in inglese e apparendo incapace di comprendere le ragioni dell’allontanamento. Il pubblico presente, venuto a conoscenza dell’accaduto, ha applaudito la scelta degli organizzatori.

Antonio Passaro, napoletano, classe 1989, laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Napoli. Cresciuto nel Sud Italia, ha trasformato la curiosità per il territorio e le sue contraddizioni in una cifra stilistica riconoscibile: i suoi testi uniscono rigore analitico e capacità narrativa, con un'attenzione particolare alle dinamiche economiche, culturali e sociali del Mezzogiorno. Appassionato di scrittura fin da giovane, considera il racconto giornalistico uno strumento di consapevolezza civica prima ancora che di informazione. Il mare — quello campano, con le sue luci e le sue complessità — è per lui fonte inesauribile di ispirazione e punto di riferimento identitario.