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Cento artisti per Carditello: mostra e asta di beneficenza a Palazzo Mazziotti di Caiazzo

Cento artisti per Carditello mostra e asta di beneficenza a Palazzo Mazziotti di Caiazzo

La Reggia di Carditello torna al centro dell’attenzione grazie a un’iniziativa culturale di ampio respiro: sabato 18 e domenica 19 maggio il Palazzo Mazziotti di Caiazzo ospiterà la mostra e l’asta di beneficenza “Cento Artisti per Carditello”, evento promosso dalle associazioni I Piatti del Sapere e Nuovorinascimento.

La manifestazione ha raccolto la partecipazione di oltre cento artisti provenienti da tutto il territorio nazionale, con 108 opere in esposizione. La mostra aprirà sabato 18 maggio alle ore 18, mentre l’asta si svolgerà domenica 19 maggio dalle 10 alle 19. Il ricavato sarà destinato a sostenere la causa della Reggia di Carditello, uno dei simboli più rappresentativi del patrimonio borbonico in Terra di Lavoro, a lungo abbandonato al degrado.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 14 maggio alle ore 12 presso la sala consiliare della Provincia di Caserta. Interverranno il presidente della Provincia Domenico Zinzi, il sindaco di Caiazzo Stefano Giaquinto, Paola Riccio — presidente dell’associazione I Piatti del Sapere, componente del Consiglio Direttivo di Agenda 21 e ideatrice dell’evento — e Gabriella Ibello, responsabile di Nuovorinascimento, che ha curato l’allestimento della mostra e svolgerà il ruolo di battitore d’asta. Saranno presenti anche gli artisti e un gruppo di esperti d’arte: il critico Enzo Battarra, Massimo Sgroi del Museo d’Arte Contemporanea di Caserta ed Enrico Papoff, responsabile del Museo d’Arte Contemporanea di Rivisondoli.

Antonio Passaro, napoletano, classe 1989, laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Napoli. Cresciuto nel Sud Italia, ha trasformato la curiosità per il territorio e le sue contraddizioni in una cifra stilistica riconoscibile: i suoi testi uniscono rigore analitico e capacità narrativa, con un'attenzione particolare alle dinamiche economiche, culturali e sociali del Mezzogiorno. Appassionato di scrittura fin da giovane, considera il racconto giornalistico uno strumento di consapevolezza civica prima ancora che di informazione. Il mare — quello campano, con le sue luci e le sue complessità — è per lui fonte inesauribile di ispirazione e punto di riferimento identitario.