Warning: "continue" targeting switch is equivalent to "break". Did you mean to use "continue 2"? in /web/htdocs/www.primapaginaitaliana.it/home/plugins/system/t3/includes/menu/megamenu.php on line 137
Maddaloni - Prima Pagina Italiana Quotidiano On Line

MADDALONI - I carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Maddaloni, unitamente a quelli del locale Comando Stazione,  hanno tratto in arresto due minori, del posto, ritenuti responsabili del reato di tentata rapina in concorso ai danni di un 38enne omosessuale di Acerra,  dedito alla prostituzione. I due minori, dopo aver contattato la vittima tramite annuncio pubblicato su sito internet, si sono appartati in un luogo isolato, in via Napoli, ove hanno aggredito la vittima. Nella circostanza, i malfattori hanno tentato di strangolare la vittima con l’ausilio di un laccio al fine di riuscire ad asportargli il telefono cellulare ed il portafoglio, ma l’attiva resistenza, opposta dal malcapitato, li ha costretti a darsi a precipitosa fuga. I carabinieri, giunti sul posto ed esperiti i primi accertamenti, hanno poi identificato i due rei che sono stati subito bloccati mentre stavano rientrando presso le rispettive abitazioni. Il successivo sopralluogo ha permesso di rinvenire e sequestrare il laccio utilizzato per porre in essere l’attività delittuosa. La vittima soccorsa dai medici del 118, è stata riscontrata affetta da “escoriazione al collo e stato di agitazione”. Gli arrestati,  sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei (Na).

MADDALONI -  I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta, nell’ambito di specifiche attività finalizzate alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia di contraffazione marchi e sicurezza dei prodotti, hanno posto i sigilli a dei locali ubicati nel Comune di Maddaloni (CE), in cui veniva esercitata l’illecita attività di contraffazione di articoli vari mediante l’apposizione di rinomate griffe.

L’operazione di servizio ha avuto origine da una segnalazione di un libero cittadino, che ha denunciato alle Fiamme Gialle l’esercizio della falsificazione di merci posto in essere nella predetta località.

Gli accertamenti per verificare la fondatezza della notizia sono stati immediatamente avviati e, attraverso un’attenta attività info-investigativafinalizzata all’acquisizione di dati, seguita da una serie di appostamenti in loco, hanno consentito ai Finanzieri della Compagnia di Caserta di individuare un appartamento privato, allestito come punto vendita di calzature, capi di abbigliamento, borse ed accessori vari, riportanti il marchio contraffatto di note griffe: Hogan, Adidas, Nike, Timberland e Colmar.

La merce rinvenuta, costituita da oltre 1.400 capi di prodotti“falsi” pronti per essere immessi sul mercato e che avrebbe fruttato decine di migliaia di euro, è stata sottoposta a sequestro edil responsabile, Z.N. di 31 anni, originario del Marocco, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per confezionamento e commercio di prodotti contraffatti.

I risultati di servizio conseguiti dalle Fiamme Gialle, anche nello specifico settore della contraffazione, testimoniano quanto sia sempre alta l’attenzione posta dal Comando Provinciale di Caserta per la repressione delle violazioni delle leggi finanziarie, a tutela dei commercianti onesti, della sicurezza dei cittadini e della libera concorrenza dei mercati.

MADDALONI- (di Daniele Palazzo)  Un eccezionale viaggio fotografico attraverso gli orrori della shoah e dell’odio razziale, ma anche della guerra e di tutte le sue miserie. Questi gli obiettivi, centrati in pieno, per altro, dei curatori della mostra di foto ed immagini intitolata “La Giornata della Memoria: dalla Giudecca alla Shoah”( si compone di una ventina di pannelli di notevoli dimensioni, che, opportunamente corredate con immagini e testi, raccontano tutti i particolari, perfino quelli più brutti ed agghiaccianti, dell’esperienza e delle sensazioni vissute da quanti avevano avuto modo di partecipare a quel viaggio), che voluta dall’Associazione "Arte, Cultura, Territorio e Ambiente Magdalonis" e Museo Civico di Maddaloni e patrocinata dal Comune di Maddaloni, chiuderà i suoi battenti il 29 febbraio prossimo. Inaugurata il 27 gennaio scorso ed allocata nella sala esposizioni del Museo Civico cittadino, l’iniziativa(viene curata nei minimi dettagli, dall’Associazione “Melagrana”) ha suscitato tantissima curiosità ed interesse crescente su territorio, richiamando una folla notevole di visitatori ed una mole innumerevole di plausi e consensi. Lo sprone all’allestimento dell’esposizione oggetto della presente nota è partita da un’esperienza sul campo dell’Associazione “Melagrana”, che, si legge in una nota, “alcuni anni fa, ha effettuato una visita ufficiale in alcuni di quei campi di sterminio, organizzando un viaggio al quale presero parte 53 persone di tutte le età. Un gruppo di viaggiatori rappresentativo della società civile: professionisti, bambini, parlamentari, rappresentanti delle istituzioni, gente comune, studenti, impiegati. Da questa esperienza, segue ancora il documento pervenutoci, è scaturito lo stimolo sia per la realizzazione del libro “Viaggio nella memoria – affinché ciascuno ne preservi il ricordo”(è andato letteralmente a ruba? che la mostra fotografica in corso d’opera.” 

 

MADDALONI - La Casa di cura “San Michele” di Maddaloni (Caserta) ha conseguito ancora una volta il Bollino Rosa, per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, con particolare attenzione alle esigenze delle donne.

La premiazione degli ospedali vincitori ha avuto luogo a Roma, a Palazzo Chigi. Accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, la “San Michele” continua, dunque, a far parte del network di ospedali premiati dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda), da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, e che dal 2007 attribuisce riconoscimenti alle strutture ospedaliere attente alla salute femminile.

Sempre oggi la Clinica ha ricevuto la visita del prof. Giorgio Calabrese,  il noto medico-nutrizionista che si è soffermato sulla sala operatoria ibrida e sulla sala di Elettrofisiologia che ospita la strumentazione Rhythmia, alcuni tra gli ultimi interventi tecnologici all’avanguardia in cui la “San Michele” è impegnata da tempo.

Giorgio Calabrese è stato a Maddaloni anche per la presentazione del lavoro editoriale realizzato a quattro mani con lo chef Giuseppe Daddio“Dieta Mediterranea Salute e Bontà”, un libro che propone piatti della Dieta Mediterranea. Il convegno, tenutosi presso la Fondazione Villaggio dei Ragazzi, ha visto la partecipazione di Giuseppe Barletta, specialista in gastroenterologia della Casa di Cura “San Michele”: “Occorre fare prevenzione primaria e secondaria delle malattie croniche e tumorali – ha spiegato il dr. Giuseppe Barletta – la cui genesi spesso, ma non per questo inconfutabilmente, è legata all’alimentazione. Da qui, la necessità sempre più frequente, di volgere l’attenzione alla dieta come strada per la cura del corpo e, perché no, dello spirito. Per ultima, ma non meno importante, la cura del medico non deve essere contro la malattia, ma diretta all’omeostasi di corpo e anima  con attenzione all’umanizzazione delle cure sia per quanto riguarda la ricerca e predilezione di trattamenti mininvasivi che nel recupero del rapporto medico paziente. Come a dire, meno prescrizioni più condivisione di scelte del percorso di sofferenza: insomma sin-patia nell’accezione eziologica del termine”.

MADDALONI - I carabinieri del Comando Compagnia di Maddaloni, coordinati dai Magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e agli arresti domiciliari, emessi dal GIP presso il locale Tribunale, nei confronti di 5 indagati, (2 in carcere e 3 agli arresti domiciliari), tra cui il sindaco del comune di Maddaloni(CE), altri appartenenti all’amministrazione comunale ed un imprenditoreritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, tentata induzione indebita a dare e promettere qualcosa e peculato in concorso. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari saranno notificate informazioni di garanzia in ordine ai reati di corruzione per un Consigliere di maggioranza e, per peculato, nei confronti del Comandante della Locale Polizia Municipale. I carabinieri stanno procedendo anche al sequestro preventivo di un importo di circa 1.000.000,00 di euro a carico dell’imprenditore destinatario del provvedimento cautelare.

 MADDALONI - In data odierna, i Carabinieri della Compagnia CC di Maddaloni, a conclusione di articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione al provvedimento di fermo emesso dal PM, nei confronti di Bach Sais Rachid ci. 1968, cittadino di nazionalità algerina senza fissa di dimora e sprovvisto di documenti regolari per il soggiorno in Italia, ritenuto gravemente indiziato in ordine al reato di tentato omicidio commesso ai danni di una donna kazaka ci. '77. L'autore del fatto, nella tarda serata dell'08 dicembre 2015, all'interno di una casa diroccata ubicata nel comune di San Felice a Cancello (CE), aveva tentato di ardere viva la donna cospargendola con dell'alcool etilico per uso domestico e dandole fuoco con un accendino. La malcapitata, soccorsa da personale del 118, veniva trasportata immediatamente presso il reparto Centro Grandi ustioni dell'ospedale Cardarelli di Napoli, ove veniva giudicata affetta da lesioni per il 60% del corpo e considerata in pericolo di vita. Tuttora è ancora ricoverata presso la citata struttura sanitaria e le sue condizioni sono in miglioramento. Il fermato, espletate formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE). 

MADDALONI - I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, nell’ambito delle attività finalizzate al contrasto del gioco d’azzardo e delle scommesse clandestine, hanno scoperto, all’interno di un bar del Comune di Maddaloni (CE), la presenzadi 4macchinette abusive (c.d. videopoker), appositamente allestite dal titolare dell’esercizio commerciale all’interno del proprio locale.

Questi apparecchi, apparentemente dei comuni videogame, grazie all’alterazione del software installato al loro interno, erano in grado di operare come slot machine e simulare diversi giochi d’azzardo illegali (tra cuipoker e roulette). A rimetterci erano gli ignari avventori che, a causa dell’assenza di qualsiasi monitoraggio ad opera dei Monopoli di Stato, erano destinati a perdere sistematicamente il proprio denaro.

La successiva attività investigativa svolta dai Finanzieri ha permesso di individuare un ulteriore esercizio commerciale ubicato nel medesimo centro urbano e caratterizzato da un anomalo via vai di persone. Eseguiti gli accessi da parte delle pattuglie, è stato riscontrato che, in assenza di qualsivoglia autorizzazione, attraverso 11 postazioni, 16 monitor e 4 stampanti termiche, veniva esercitata la raccolta abusiva di scommesse sportive.

I militari operanti hanno quindi proceduto a porre i sigilli alle apparecchiature illecitamente detenute ed ai locali in cui veniva esercitata l’insospettabileattività di “bisca clandestina”. I titolari dei rispettivi esercizi, a cui sono state contestate numerose violazioni del T.U.L.P.S., dovranno scontare sanzioni amministrative per oltre 16 mila euro, oltre a dover rispondere dinanzi allaProcura della Repubblica di Santa Maria Capua Veteredei reati di ricettazione,gestione illecita di scommesse ed esercizio abusivo del gioco d’azzardo.

Negli ultimi mesi, attraverso l’espletamento di piani di controllo, le Fiamme Giallecasertane hanno effettuato 330 interventinello specifico comparto operativo, nel corso dei quali sono state riscontrate oltre 100 violazioni, 337 i soggetti verbalizzati, di cui 51 denunciati a vario titolo alle competenti Autorità Giudiziarie e, inoltre, sono state sottoposte a sequestro circa 100 apparecchiature utilizzate per le illecite attività, tra congegni di divertimento e intrattenimento, personal computer e stampanti.

Il gioco d’azzardo illegale, oltre a consentire una larga diffusione di evasione fiscale dovuta alla mancata dichiarazione da parte dei concessionari dei redditi percepiti, costituisce una minaccia per la sicurezza dei consumatori, che ricevono proposte di gioco prive di alcuna garanzia, nonché nocumento per gli onesti operatori del settoree terreno fertile per le illecite attività esercitate dalla criminalità organizzata, da cui traggono lucrosi guadagni.

Altri articoli...