Dai Comuni

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Caserta - E' morto questa mattina il bimbo di 4 anni che nel pomeriggio di ieri è caduto dalla finestra nella centralissima via Roma. Di nazionalità romena il bimbo, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sarebbe salito sul tavolo che si trovava vicino alla finestra e sul quale era solito disegnare. Probabilmente ha perso l'equilibrio ed è caduto dal quarto piano. Trasportato d'urgenza all'ospedale cittadino le sue condizioni erano gravi, ma si pensava di poterlo salvare. Nella notte si è aggravato e nella mattinata è spirato.

Caserta - Sarebbe figlio di una coppia di brasiliani il bimbo di quattro anni che è caduto dal quarto piano di una palazzina della centralissima via Roma. Al momento sono in corso accertamenti per ricostruire l'accaduto.

Capua - G. BOVA, Le pergamene angioine della Mater Ecclesia Capuana (1283-1292), V. L’Età dei

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Capua (Antonio Gaudiano) - E’ Luca Branco

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(Luigi Di Lauro) - Correva l'anno 1961, Little Tony, al festival di San Remo,

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Santa Maria La Fossa - (Antonio Gaudiano) Nella notte, con  un video postato sull'account della sua lista "Insieme", il sindaco Nicolino Federico ha dato notizia della positività di due tamponi, effettuati nella scorsa settimana. Eppure in paese, come sottolineato dallo stesso sindaco, è stato massimo il rispetto delle ordinanze emesse dal Governatore della Campania De Luca. Dunque, è probabile si tratti di persone che hanno avuto, magari, contatti con propri familiari abitanti in altre zone e/o Regioni diverse dalla Campania e che solo dopo aver accertato la positività di loro familiari si siano sottoposti anche loro al tampone. "Questa mattina - ci ha detto il sindaco Federico, raggiunto telefonicamente - stiamo aspettando il risultato di altri tamponi. L'ASL già si è attivata con le persone risultate positive allo scopo di ricostruire gli spostamenti e i contatti avuti con altre persone. Si relazioneranno con noi ed in particolare con l'anagrafe, allo scopo di individuare le persone che hanno avuto contatti con i positivi, così come prevede il protocollo". Per conferma i tamponi sono stati inviati a Roma all'Istituto Superiore di Sanità.

 

Il gruppo di lavoro

Basso Volturno

Santa Maria La Fossa (Antonio Gaudiano) – Domani, domenica 29 dicembre,

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Riceviamo e pubblichiamo:

"Gentile Redazione,

con la presente vengo a segnalarvi il presente reclamo. 
In data 6 dicembre 2019, alle ore 9, ho accompagnato mia madre, disabile, a Caiazzo per una visita. Mi sono recata con l'auto in Rione Garibaldi, parcheggio ubicato, venendo da Piedimonte Matese, a destra prima dei semafori. Essendo i posti riservati agli invalidi tutti occupati, e non conoscendo bene la città di Caiazzo, sono stata costretta a parcheggiare la macchina nelle strisce blu. Prima di far scendere mia madre dalla macchina, ho esposto, ben visibile sul cruscotto, l'apposito permesso che viene rilasciato ai disabili dai rispettivi comuni di residenza. Il permesso in mio possesso è stato rilasciato dal Comune di Piedimonte Matese. Al nostro ritorno, ho trovato, con mia grande meraviglia, l'avviso, di cui allego foto, dove mi si diceva che dovevo pagare la somma di euro 3, 00, in quanto il veicolo, poiché sostava in area regolata da parchimetro, era sprovvisto dello scontrino comprovante l'avvenuto pagamento. 
Ho fatto salire mia madre in macchina e mi sono recata al comando della polizia municipale del menzionato comune. Ho spiegato che con me vi era una persona disabile e che non avendo trovato posti liberi riservati ai disabili, sono stata costretta a parcheggiare, esponendo tanto di permesso, nelle strisce blu. Nonostante ciò mi è stato detto che dovevo pagare. Uscendo dal comando della polizia municipale, ho incontrato il capitano dei vigili. Anche a lui ho spiegato cosa era successo e la risposta è stata la stessa; "Bisogna pagare". Al capitano dei vigili ho detto anche che, sia a Piedimonte Matese che a Caserta, quando i posti riservati ai disabili sono occupati, parcheggio nelle strisce blu, ovviamente esponendo il regolare permesso, e mai nessun vigile o ausiliario del traffico, ha fatto storie. Anzi, ho precisato che sia a Caserta che a Piedimonte Matese, come è avvento qualche settimana fa ad Avellino, sono gli stessi ausiliari del traffico, che notando l'occupazione dei posti riservati ai disabili, ti invitano a parcheggiare nelle strisce blu senza pretendere niente. A questa mia osservazione il comandante dei vigili mi ha risposto che a lui dispiaceva ciò che era accaduto ma non poteva fare niente in quanto lui doveva osservare il Regolamento approvato dal Sindaco. 
Sconfortata e amareggiata da questa risposta, mi sono recata presso il Bar Campania, sempre a Caiazzo, e lì ho pagato la multa ricevuta (allego copia). 
Non è per i 3 euro, ma è per il comportamento che un Comune assume verso chi è in difficoltà. 
Perché negli agli comuni, esponendo il permesso, ti invitano a parcheggiare nelle strisce blu (se quelle gialle sono occupate) e non pretendono niente, mentre a Caiazzo c'è la multa? Caiazzo non è un Comune d'Italia? 
Purtroppo le persone disabili,a certi comuni, interessano solo per i voti. Questa è una vergogna. Nemmeno di fronte alla malattia ci si ferma. 
Mi auguro che questa notizia venga pubblicata affinché possa essere di aiuto per tutte quelle persone disabili, come mia madre, a stare attenti quando vi recate a Caiazzo. 
Amici disabili, se a Caiazzo trovate occupati i posti a voi riservati e siete costretti a parcheggiare nelle strisce blu, pagate regolarmente lo scontrino perché il permesso che i vostri Comuni vi rilasciano, a Caiazzo sono nulli, non servono a niente!!!"
 
Chissà che il sindaco di Caiazzo non dimostri una maggiore sensibilità degli agenti di polizia municipale e chieda scusa per l'accaduto. 
Sarebbe un bel gesto! 

Si è svolta lo scorso 21 novembre, la celebrazione della Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri.

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