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(Antonio Gaudiano) - 

Il presidente di Cassa Forense aggiorna i suoi iscritti circa la situazione del pagamento del bonus da 600 euro e rappresenta che "Cassa Forense ha già liquidato n. 102.133 domande di accesso al “reddito di ultima istanza” anticipando, per conto dello Stato, ben 61.279.800 euro. A questi, si aggiungeranno, entro i primi di maggio, altri 3.000 pagamenti circa, ad esaurimento del budget disponibile."

Cioè altri tremila fortunati avvocati potranno ricevere il bonus, dopodiché il fondo si esaurirà e resteranno fuori dal contributo circa 35 mila avvocati.  "Nonostante ciò - dichiara infatti il presidente -, le domande di oltre 35.000 iscritti, al momento, pur avendo i requisiti previsti dal DM 28/3/2020, non possono essere ammesse al bonus dei 600 euro per mancanza di fondi". ed ancora "A tal fine, l’Adepp ha già provveduto, in data 23 aprile, a sensibilizzare i Ministeri competenti per un ampliamento del finanziamento che, al momento, con riferimento a tutte le Casse libero professionali, è stato sforato di oltre 71 milioni di euro, lasciando senza copertura quasi 120.000 domande.

Con la stessa nota, l’Adepp ha anche sottolineato l’iniquità della interpretazione autentica disposta dall’art. 34 del D.L. 8/4/2020, n. 23 che ha escluso dal bonus gli iscritti con posizioni previdenziali, spesso del tutto marginali, anche in altre gestioni.

Parimenti come ingiusta e irrazionale è stata segnalata l’esclusione di tutti i pensionati, indipendentemente dall’entità, a volte modesta, della pensione loro corrisposta.

Contiamo sul fatto che le giuste sollecitazioni dell’Adepp non cadano nel vuoto e che il prossimo Decreto preannunciato (c.d. Decreto aprile) possa consentire il pagamento di tutte le domande sospese e l’allargamento della platea dei beneficiari alle due categorie sopra evidenziate.

Con l’occasione si informa che Cassa Forense - ha dichiarato il Presidente - ha destinato proprie risorse, per complessivi 5,6 milioni di euro, a due bandi, attualmente in corso, per il rimborso delle spese di locazione per studi professionali (persone fisiche e persone giuridiche) relative al periodo febbraio-aprile 2020.

La Giunta Esecutiva -  ha concluso Luciano -, inoltre, ha recentemente approvato la graduatoria di due bandi emanati nel 2019 (contributi per figli nati nel 2019 e per asili nido/scuole materne) deliberando l’ erogazione di n° 5.254 contributi, per un importo complessivo di 4.467.000 euro". Questo è quanto.

Ora, una domanda nasce spontanea: se non ci sono soldi per colleghi che sono rimasti fuori dal contributo dei 600 euro, come si pensa di poter far fronte al successivo bonus di 800 euro?