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Raggiunto l'accordo all'eurogruppo: l'Europa

ha varato un pacchetto finanziario del valore complessivo di 500 miliardi di euro, se si sommano i 100 dello schema anti-disoccupazione Sure, i 200 della Bei per le imprese, e i 240 del Mes. Per quanto riguarda quest'ultimo sarebbe stato "ridotto" ad una linea di credito facoltativa: potrà fornire aiuti attraverso una nuova linea di credito (Pandemic credit line) che non avrà condizionalità se verrà usata per affrontare le spese sanitarie, dirette e indirette, legate alla crisi Covid-19. I Paesi possono richiedere fino al 2% del loro Pil, per l'Italia circa 35 miliardi.

“L’accordo raggiunto dall’Eurogruppo  - ha dichiarato il ministro Gualtieri - sul pacchetto di proposte per l’emergenza Covid-19 da sottoporre alle decisioni del Consiglio Europeo costituisce un ottimo risultato che giunge dopo un negoziato difficile e a tratti aspro.
Grazie alla solida alleanza tra l’Italia e gli altri paesi firmatari della lettera promossa dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, l’agenda europea è cambiata e si è passati da un documento con un'unica proposta, il MES con condizionalità leggere, a un pacchetto di quattro proposte che include 200 miliardi della Bei per le imprese, 100 miliardi che attraverso il nuovo programma SURE contribuiranno a finanziare la cassa integrazione e la proposta italo-francese di un grande Fondo per la Ripresa alimentato dall’emissione di debito comune europeo.
Inoltre - continua il ministro -, ai paesi che vorranno farvi ricorso, sarà possibile accedere a una nuova linea di credito dedicata unicamente all’emergenza sanitaria, che sarà totalmente priva di ogni condizionalità presente e futura”. È quanto ha dichiarato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, al termine dell’Eurogruppo.

“Sul tavolo i bond europei, tolte dal tavolo le condizionalità del Mes. Consegniamo ai leader un pacchetto ambizioso di proposte, l’Italia si batterà con determinazione perché le decisioni del Consiglio Europeo siano all’altezza della sfida che l’Europa sta affrontando”.

Intanto l'accordo, se mette d'accordo i ministri economici europei, crea malumori non solo nelle opposizioni ma nella stessa maggioranza di governo. Il centro destra anticipa che presenterà mozione di sfiducia nei confronti del ministro Gualtieri, ma nella stessa maggioranza c'è chi aspetta chiarimenti dal primo ministro Conte.