Politica nazionale
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(Antonio Gaudiano) -

Nel suo intervento in diretta di oggi Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania ha dichiarato in modo molto fermo che se si dovesse verificare la circostanza che Regioni quali la Lombardia, il Veneto ed il Piemonte che, nonostante ancora oggi abbiano numeri importanti di contagi, premono per avviare la fase 2, quella della ripresa delle attività produttive, si vedrà costretto a chiudere i confini della Campania ai lombardi, asi veneti e ai piemontesi.

"Le autorità scientifiche ci ricordano - ha dichiarato De Luca - che siamo ancora in larga parte del territorio italiano, nella fase 1: cioè in una fase di presenza massiccia del contagio da coronavirus. Ho ascoltato - ha continuato il Governatore - in questi giorni posizioni di colleghi presidenti di Regioni soprattutto del Nord, ma anche del Sud, che premevano per affrontare la ripresa di tutto. Io credo - ha dichiarato De Luca - che dobbiamo avere gran senso di responsabilità. Partiamo dai dati concreti, in maniera tale che ci capiamo. In Lombardia ancora ieri abbiamo registrato mille nuovi contagi; nel Veneto che sta messo meglio abbiamo registrato quasi quattrocento nuovi contagi; nel Piemonte ottocento nuovi contagi. Questa è la realtà che abbiamo di fronte a noi. Qual'è il pericolo che se una Regione d'Italia che ha questa situazione epidemiologica assolutamente non tranquillizzante, perché ancora oggi fai mille contagi al giorno non è che hai messo alle spalle il problema dell'epidemia. Se una Regione oggi accelera in maniera non responsabile e non coerente con i dati del contagio, rischia di rovinare l'Italia intera. Se dovessimo avere una corsa in avanti da parte di Regioni nelle quali abbiamo il contagio in maniera così forte, la Campania chiuderà i suoi confini: cioè faremo un'ordinanza con la quale vieteremo l'ingresso in Campania di cittadini provenienti da Regioni nelle quali il contagio è pienamente in atto. Non potremo fare diversamente. Noi abbiamo già assistito a queste emergenze quando abbiamo assistito ad un ritorno in massa dalla Lombardia di cittadini campani, di cittadini meridionali. Abbiamo fatto miracoli anche lì a contenere l'onda di contagio che si è diffusa nel Sud. Ma immaginare oggi ci dover riaffrontare in questi termini ancora una volta il problema, davvero è un atto di irresponsabilità"