Cronaca
Carattere

(Pierluigi Peperoni*) - L'Italia è quel paese in cui piuttosto

che offrire un'opportunità ad una particolare zona, preferisce rinunciare a coglierle.
E' il caso delle recenti parole di Gentiloni che vede nella riapertura della via della Seta (asse commerciale con la Cina) un'opportunità per i porti di Genova, Trieste, Venezia.
Gioia Tauro è stato nel 2016 il primo porto in Italia per merci movimentate (sesto nel Mediterraneo). Eppure nel DEF si sancisce un principio: i porti gateway sono quelli del nord. Quelli trans-shipment quelli del sud.
Vale a dire che il passaggio delle merci su rotaia si fa al nord, al sud al massimo lo smistamento su navi più piccole (attività assai modesta).
Poco importa se si mette a rischio l'economia di un pezzo importante di Calabria. Poco importa se le famiglie dei lavoratori di Gioia Tauro sono a rischio. Poco importa se l'UE aveva stanziato fondi e stabilito che andava potenziata l'infrastruttura ferroviaria fino a Gioia Tauro (v. immagine).
Quello che importa è sempre e solo "prima il nord".

*segretario nazionale di MO - Unione Mediterranea