Juvecaserta
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(Pasquale Della Volpe) La Juve, grazie alla vittoria ottenuta ieri sera al palamaggiò contro la Grissin Bon Reggio Emilia (75-65 il finale) si è guadagnata il diritto di giocarsi le chance di permanenza salvezza nell’ultimo turno contro Pesaro, ipotesi assai remota fino a qualche settimana fa, con la compagine bianconera distanziata di ben ciqnue lunghezze da quella marchigiana. Una rimonta incredibile messa a segno nelle ultime tre giornate dove la squadra di coach Esposito ha portato a casa la posta piena contro avversarie di tutto rispetto. Anche ieri sera l’incontro non era certo di quelli semplici sulla carta, con Reggio Emilia terza in classifica e seria candidata a recitare il ruolo della anti Milano negli imminenti play off. Eppure la squadra di terra di lavoro ha letteralmente annichilito gli avversari con un primo tempo giocato alla grande, chiuso con un vantaggio di 19 punti (47-28) ma scollinando in più di un’occasione oltre il ventello, per poi gestire, senza particolari sofferenze, il vantaggio nella seconda parte di gara allorquando c’era da aspettarsi il ritorno dei biancorossi poco propensi a fare da spettatori alla cavalcata bianconera. Una vittoria che ha visto protagonisti Scott, autore di 19 punti con 4/5 da tre ed un ritrovato Domercant che di punti ne ha messi a referto 18. Ma chiunque è entrato in campo, anche solo per pochi minuti ha dato l’anima sacrificandosi, sooprattutto in difesa, tanto da costringere uno degli attacchi più scintillanti della lega alla miseria di soli 65 punti. E così sono stati preziosi i soliti assit di Moore (ben 7) ed i rimbalzi catturati da Ivanov (meno preciso al tiro ma comunque autore di 12 punti conditi da nove rimblazi). Certo la Juve ha goduto anche della scarsa vena delle stelle di coach Menetti, con Diener fermo a 12 ma impreciso al tiro (2/10 totali), e con Kaukenas e Lavrinovic autori di 9 punti in due; i dati appena citati, però, dimostrano anche quanto fosse grande la voglia della juve di fare suo il risultato e di andarsi a giocare tutto nella decisiva trasferta di Pesaro con il calendario “beffardo” che le ha messe di fronte proprio all’ultima giornata. Una partita da dentro o fuori con l’appendice settimanale della decisione circa il ricorso presentato dalla Juve sul punto di penalizzazione inflitto che se restituito, consentirebbe ai ragazzi di coach Esposito, di poter gestire anche una sconfitta sino a sette punti di scarto; ma riteniamo che al di là di come sarà la classifica alle 17,29 di domenica prossima, questa Juve andrà a Pesaro senza fare calcoli e con un solo obiettivo: vincere e salvare la stagione più travagliata dal suo ritorno nella massima serie.